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Modello IS-LM-PC: guida completa di macroeconomia

  • Immagine del redattore: Antonio Lo Surdo
    Antonio Lo Surdo
  • 15 mag
  • Tempo di lettura: 13 min

Aggiornamento: 18 mag

In questo articolo vediamo il modello IS-LM-PC, uno dei modelli macroeconomici più completi che si studiano in un corso di macroeconomia intermedia o avanzata. Il nome è già un riassunto del contenuto:


Se hai già visto i post precedenti (mercato dei beni, mercato dei capitali e curva di Phillips), ritroverai in questo modello tutti e tre i pezzi messi insieme. Se qualcuno di questi non ti è chiaro, ti conviene ripassarlo prima di procedere, perché questo modello richiede di ragionare su tre relazioni contemporaneamente.

 

L'obiettivo di questa guida è farti capire come funziona il modello IS-LM-PC nel suo complesso: come si costruisce, come si legge una situazione di equilibrio e di non equilibrio, e cosa succede quando arriva uno shock di domanda o di offerta.


Indice:

  1. La logica del modello IS-LM-PC


Prima di entrare nei dettagli tecnici del modello, è utile capire la logica di fondo con un esempio semplice.

 

Immagina una macchina che viaggia da Roma a Milano. La velocità "perfetta" di quella macchina è 150 km/h: a quella velocità il motore funziona al meglio, senza surriscaldarsi e senza andare troppo lento. Ora, se per qualsiasi motivo la macchina va a 200 km/h, il motore si surriscalda. Se invece va a 80 km/h, il motore gira sotto regime.

 

In macroeconomia, la macchina è il Paese, la velocità è il Pil. Ogni paese ha un Pil naturale (indicato con Yn), cioè il livello di produzione "ottimale" a cui l'economia funziona al massimo della sua forma. Quando il Pil effettivo Y è uguale a Yn, tutto va bene.


Quando, invece, il Pil effettivo è maggiore (l'economia "si surriscalda") o minore (l'economia va "sotto regime") del Pil naturale (Yn) si verificano situazioni di aumento o diminuzione del livello di inflazione.

 

Questa logica è il filo conduttore di tutto il modello IS-LM-PC.

  1. I tre elementi del modello


Il modello IS-LM-PC usa tre curve principali, che lavorano in modo coordinato.

 


Rappresenta l'equilibrio nel mercato dei beni. Ha inclinazione negativa: più alto è il tasso di interesse reale r, minori sono gli investimenti di imprese e famiglie, e quindi minore è il Pil di equilibrio Y. Puoi approfondire la costruzione della IS nel post dedicato al mercato dei beni.

 


Rappresenta l'equilibrio nel mercato dei capitali. Nel modello IS-LM-PC la LM è una linea orizzontale. Questo perché si assume che la banca centrale fissi direttamente un tasso di interesse obiettivo e poi aggiusti l'offerta di moneta di conseguenza (e non il contrario). Quindi la LM è orizzontale al livello del tasso di interesse fissato dalla banca centrale.

Puoi approfondire la costruzione della LM nel post dedicato al mercato dei capitali.

 


Descrive la relazione tra produzione e inflazione. In particolare, collega l'output gap (Y - Yn) al cambiamento del tasso di inflazione da un periodo all'altro.


  • Quando Y > Yn il cambiamento inflazionistico è positivo (Δπ>0) (l'inflazione sale).

  • Quando Y < Yn il cambiamento inflazionistico è negativo (Δπ<0) (l'inflazione scende).

  • Quando Y = Yn il cambiamento inflazionistico è zero (Δπ=0) (l'inflazione rimane stabile).

  1. L'output gap e il suo ruolo nel modello


L'output gap è la differenza tra il Pil effettivo Y e il Pil naturale Yn:

 

Output gap = Y - Yn

 

È il concetto più importante per capire il legame tra la parte IS-LM e la curva di Phillips (PC).

 

  • Se Y - Yn > 0: il Paese sta producendo sopra il potenziale. L'economia "va a 200 km/h". Il cambiamento inflazionistico è positivo (Δπ>0), quindi l'inflazione sale (πt > πt-1).


  • Se Y - Yn < 0: il Paese sta producendo sotto il potenziale. Il cambiamento inflazionistico è negativo (Δπ<0), quindi l'inflazione scende (πt < πt-1)


  • Se Y - Yn = 0: il Paese è esattamente al suo livello naturale. Il cambiamento inflazionistico è zero (Δπ=0) e l'inflazione rimane stabile (πt = πt-1).

 

Importante: quando si dice "cambiamento inflazionistico minore di zero" non si intende deflazione. Si intende che l'inflazione del prossimo periodo sarà più bassa di quella attuale. Per esempio, se ora abbiamo il 5% di inflazione e il cambiamento inflazionistico è -2%, l'anno prossimo avremo il 3%.


  1. L'equilibrio nel modello IS-LM-PC


Il modello IS-LM-PC si legge attraverso tre diagrammi collegati tra loro.

 


Sulle assi abbiamo:


  • il tasso di interesse r (asse verticale)

  • il Pil Y (asse orizzontale).


La IS ha pendenza negativa, la LM è orizzontale al livello del tasso di interesse fissato dalla Banca Centrale. L'incrocio tra le due determina il Pil di equilibrio del periodo.

 

Sulle assi abbiamo


  • il cambiamento inflazionistico (asse verticale),

  • il Pil Y (asse orizzontale).


La curva di Phillips taglia l'asse orizzontale precisamente in corrispondenza di Yn, perché quando Y = Yn il cambiamento inflazionistico è zero.


  • Punti a destra di Yn corrispondono a cambiamenti inflazionistici positivi,

  • Punti a sinistra di Yn corrispondono a cambiamenti inflazionistici negativi.

 

Sulle assi abbiamo


  • il tasso di interesse r (asse verticale)

  • il Pil Y (asse orizzontale).


La domanda aggregata AD ha inclinazione negativa, mentre l'offerta aggregata AS nel lungo periodo è una linea verticale in corrispondenza della produzione naturale Yn.

L'incrocio tra le due nel lungo periodo dà sia il Pil naturale Yn sia il tasso di interesse naturale rn.

 

Quando il sistema è in equilibrio di medio-lungo periodo, il Pil dell'incrocio IS-LM coincide con Yn. In quel caso il cambiamento inflazionistico è zero e l'economia è "alla velocità giusta".


Equilibrio di medio-lungo periodo modello IS-LM-PM

 


  1. Situazioni di non equilibrio


Nella realtà, l'economia non si trova sempre in una condizione di equilibrio perfetto in cui Y = Yn. Possono verificarsi situazioni in cui il Pil effettivo si discosta dal Pil naturale, sia verso l'alto sia verso il basso.


In questi casi parliamo di situazioni di non equilibrio, o di squilibrio, che nel modello IS-LM-PC si traducono in un cambiamento inflazionistico diverso da zero.


Capire queste situazioni è fondamentale per due motivi:


  • perché ti permettono di analizzare graficamente cosa sta succedendo all'economia in un dato momento

  • perché ti mostrano come la Banca Centrale deve reagire per riportare il sistema verso l'equilibrio di medio-lungo periodo.


Vediamo i due casi principali.


  1. Situazione di non equilibrio con Y > Yn

 

Una delle due situazioni di non equilibrio più importanti è quella in cui il Pil effettivo (Y) è maggiore del Pil naturale (Yn).

 

  • Cosa succede?


Nel diagramma IS-LM, l'equilibrio IS-LM si trova a un livello di produzione (Y1) maggiore del livello di produzione naturale (Yn). Se riportiamo questo livello di produzione (Y1) sulla curva di Phillips, come nel grafico, vediamo che il cambiamento inflazionistico è positivo (Δπ>0): l'inflazione sta salendo.

È come la macchina che va a 200 km/h: il motore si surriscalda. Il Paese sta producendo più del suo potenziale, il mercato del lavoro è "troppo caldo", i salari e i prezzi salgono.

 

  • Cosa deve fare la banca centrale?


Guardando il diagramma IS-LM, il tasso di interesse corrente (r1) è più basso del tasso naturale rn. La Banca Centrale deve rallentare l'economia, quindi deve alzare il tasso di interesse: è una politica monetaria restrittiva. Alzando il tasso di interesse, la LM si sposta verso l'alto. Il nuovo incrocio con la IS dà un livello di produzione (Y) più basso, che torna verso il suo livello naturale (Yn). Quando Y torna uguale a Yn, il cambiamento inflazionistico è di nuovo zero.

 

Attenzione: se l'obiettivo della banca centrale è riportare l'inflazione al livello di prima, non basta portare Y = Yn. Per esempio, se l'inflazione era al 3% e a causa del surriscaldamento è salita al 5%, portare Y = Yn fa sì che l'inflazione rimanga al 5% (cambiamento inflazionistico zero). Per tornare al 3%, la banca centrale deve portare Y sotto Yn per un periodo, in modo da avere un cambiamento inflazionistico negativo che faccia scendere il tasso di inflazione.

 

Situazione di squilibrio Y>Yn, modello IS-LM-PM

  1. Situazione di non equilibrio con Y < Yn

 

Altra situazione di non equilibrio, quella in cui il Pil effettivo (Y) è minore del Pil naturale (Yn).

 

  • Cosa succede?


Nel diagramma IS-LM, l'equilibrio IS-LM si trova a un livello di produzione (Y1) minore del livello di produzione naturale (Yn). Se riportiamo questo livello di produzione (Y1) sulla curva di Phillips, come nel grafico, vediamo che il cambiamento inflazionistico è negativo (Δπ<0): l'inflazione sta scendendo.

È come la macchina che va a 80 km/h invece di 150: il paese sta producendo meno del suo potenziale, la domanda è debole, i prezzi tendono a crescere meno.

 

  • Cosa deve fare la Banca Centrale?


Guardando il diagramma IS-LM, il tasso di interesse corrente (r1) è più alto del tasso naturale (rn). La Banca Centrale deve accelerare l'economia, quindi deve abbassare il tasso di interesse: è una politica monetaria espansiva. Alzando il tasso di interesse, la LM si sposta verso l'alto. Il nuovo incrocio con la IS dà un livello di produzione (Y) più alto, che torna verso il suo livello naturale (Yn). Quando Y torna uguale a Yn, il cambiamento inflazionistico è di nuovo zero.


Situazione di squilibrio Y<Yn, modello IS-LM-PM

Queste situazioni di non equilibrio sono di breve periodo. La convinzione macroeconomica di fondo è che, nel medio-lungo periodo, le variabili si aggiustino e il Pil torni sempre verso il livello naturale Yn.


  1. Shock di domanda


Uno shock di domanda è un evento che modifica la domanda aggregata AD, e di conseguenza sposta la curva IS.

 

Un esempio classico è una riduzione della spesa pubblica G. Cosa succede?

 

  • La IS si sposta verso sinistra: meno spesa pubblica, meno domanda di beni, Pil di equilibrio più basso.

  • La AD si sposta verso il basso seguendo il movimento della IS.

 

Il livello di produzione naturale (Yn) non cambia, perché il Pil naturale non dipende dalla domanda ma dalla struttura produttiva del Paese (mercato del lavoro, tecnologia, ecc.).

 

Nel diagramma IS-LM, il nuovo incrocio tra la nuova IS e la LMun livello di produzione (Y1) minore del suo livello naturale (Yn). Adesso, il tasso di interesse corrente (r1) è troppo alto rispetto a quello naturale (rn) .

 

Portando il livello di produzione (Y1) sulla curva di Phillips, troviamo un cambiamento inflazionistico negativo (Δπ<0) .

 

Risposta della Banca Centrale:


La Banca Centrale abbassa il tasso di interesse (politica monetaria espansiva): la LM scende. Il Pil torna verso il suo livello naturale (Yn), il cambiamento inflazionistico torna a zero (Δπ=0) e si ristabilisce l'equilibrio.

 

Il messaggio è questo: uno shock negativo di domanda spinge il Pil sotto il naturale e fa scendere l'inflazione, ma la Banca Centrale può rispondere tagliando i tassi per riportare il sistema all'equilibrio.


Shock della domanda modello IS-LM
  1. Shock di offerta


Lo shock di offerta è più complesso dello shock di domanda, perché cambia direttamente il livello di produzione naturale (Yn).

 

Per capirlo bisogna fare un passo indietro e richiamare il modello del mercato del lavoro (modello WS-PS). In quel modello, il livello di produzione naturale (Yn) dipende dal livello di disoccupazione naturale (un).


Se la disoccupazione naturale (un) aumenta, significa che anche quando il Paese è "al top" ci sono più persone senza lavoro, quindi la produzione potenziale è più bassa e Yn diminuisce.

 

Un caso tipico: aumento del mark-up delle imprese


Il mark-up (m) è il margine che le imprese applicano al prezzo rispetto al costo di produzione. Se il mark-up aumenta:

 

  1. Le imprese alzano i prezzi: la curva PS nel modello del mercato del lavoro si sposta verso il basso.

  2. La disoccupazione naturale aumenta: il nuovo incrocio WS-PS è a un tasso di disoccupazione più alto.

  3. Il livello di produzione naturale (Yn) diminuisce: il Paese, quando è "al top", produce di meno.

  4. La curva AS verticale si sposta verso sinistra (Yn più basso).

  5. La curva di Phillips si sposta verso l'alto, perché ora taglia l'asse orizzontale in corrispondenza del nuovo livello di produzione naturale (Yn) più basso.

 

Il Pil di equilibrio IS-LM però non è cambiato nell'immediato, quindi il vecchio livello di produzione (Y) è ora maggiore del nuovo livello di produzione naturale (Yn). Sulla nuova curva di Phillips, questo punto corrisponde a un cambiamento inflazionistico positivo (Δπ>0): l'inflazione sale.

 

Risposta della Banca Centrale:


La Banca Centrale alza il tasso di interesse (politica monetaria restrittiva): la LM sale. Il livello di produzione scende verso il suo nuovo livello naturale (Yn) più basso. Il cambiamento inflazionistico torna a zero (Δπ=0), ma a un livello di produzione e di reddito più basso rispetto a prima.

 

Questo è il motivo per cui uno shock di offerta negativo (come un aumento del costo delle materie prime o una riduzione della produttività) è più difficile da gestire rispetto a uno shock di domanda: la Banca Centrale non può riportare l'economia dove era prima, ma solo stabilizzarla al nuovo livello naturale più basso.

 

Shock dell'offerta modello IS-LM-PC
  1. Errori tipici sul modello IS-LM-PC


Su questo modello gli errori più comuni sono precisi e ricorrenti.

 

  1. Confondere cambiamento inflazionistico e livello di inflazione


    Quando Y < Yn il cambiamento inflazionistico è minore di zero, ma questo non vuol dire che ci sia deflazione. Vuol dire solo che l'inflazione del prossimo periodo sarà più bassa di quella attuale. Per esempio, da 5% a 3%.


  2. Muovere la IS quando lo shock è di offerta


    Lo shock di offerta modifica la AS e quindi Yn, non la IS. La IS si muove solo se cambia la domanda aggregata (spesa pubblica, consumo autonomo, investimenti). Se confondere queste due cose, l'analisi grafica sarà sbagliata dall'inizio.


  3. Fermarsi al Pil = Yn senza considerare l'inflazione precedente


    Se l'inflazione era già sopra l'obiettivo e poi Y sale ulteriormente, riportare Y = Yn fa sì che l'inflazione rimanga al livello elevato (cambiamento zero). Per riportarla al livello iniziale serve portare Y sotto Yn per un periodo.


  4. Dimenticare che la LM è orizzontale in questo modello


    Alcuni studenti continuano a disegnare la LM con inclinazione positiva, come nel modello IS-LM classico. Nel modello IS-LM-PC la banca centrale fissa il tasso di interesse, quindi la LM è orizzontale.


  5. Confondere shock di domanda e shock di offerta


    Nello shock di domanda si muove la IS (e la AD), Yn rimane fermo. Nello shock di offerta si muove la AS, Yn cambia, e di conseguenza si sposta anche la curva di Phillips. Confondere i due tipi di shock porta ad analisi completamente diverse.


  6. Non considerare il modello WS-PS negli shock di offerta


    Lo shock di offerta nel modello IS-LM-PC passa attraverso il mercato del lavoro: il mark-up cambia la curva PS, la disoccupazione naturale si modifica, e solo di conseguenza Yn e la Phillips si spostano. Saltare questo passaggio porta a non capire il meccanismo di trasmissione.

  1. Come usare questa guida per preparare l’esame


Per usare davvero questa guida in ottica esame, conviene procedere per step.

 

  1. Capire bene i mattoni di base


Prima di studiare IS-LM-PC, assicurati di avere chiari:

 

  • il mercato dei beni e la costruzione della curva IS;

  • il mercato dei capitali e la costruzione della curva LM;

  • la curva di Phillips e il collegamento tra output gap e cambiamento inflazionistico;

  • il mercato del lavoro (modello WS-PS) per capire gli shock di offerta.


Se uno di questi pezzi non è solido, il modello completo è difficile da padroneggiare.

 

  1. Memorizzare lo schema grafico


Impara a disegnare il modello IS-LM-PC con i suoi tre diagrammi:

 

  1. diagramma IS-LM con r sull'asse verticale e Y sull'asse orizzontale;

  2. diagramma della curva di Phillips con il cambiamento inflazionistico sull'asse verticale e Y su quello orizzontale;

  3. diagramma AD-AS con r sull'asse verticale e Y su quello orizzontale.

 

Allena la capacità di disegnarli correttamente, con inclinazioni e posizioni giuste.

 

  1. Esercitati sui cinque scenari base


I cinque scenari che devi sapere analizzare a memoria sono:

 

  • equilibrio (Y = Yn): descrivi cosa implica in tutti e tre i diagrammi; 

  • Y > Yn: analisi grafica e risposta della banca centrale;

  • Y < Yn: analisi grafica e risposta della banca centrale;

  • shock di domanda: cosa si muove, perché e come si ristabilisce l'equilibrio;

  • shock di offerta: cosa si muove nel mercato del lavoro, come cambia Yn e come interviene la banca centrale.

 

  1. Collega sempre la parte numerica alla parte grafica


Negli esercizi d'esame spesso viene chiesto sia il calcolo sia il grafico. Allena questa capacità: dopo aver trovato i numeri, disegna il grafico corrispondente e assicurati che i movimenti delle curve siano coerenti con quello che hai calcolato.

 

  1. Ragiona sul ruolo della Banca Centrale


La logica del modello IS-LM-PC ruota intorno alla banca centrale. Chiediti sempre: il Pil è sopra o sotto il naturale? L'inflazione sta salendo o scendendo? Cosa deve fare la banca centrale per stabilizzare la situazione? Rispondere a queste domande in modo automatico è il segnale che hai capito davvero il modello.

  1. Domande frequenti


Domanda: Che cos'è il modello IS-LM-PC?

Risposta: È un modello macroeconomico che mette insieme l'equilibrio nel mercato dei beni (IS), l'equilibrio nel mercato dei capitali (LM) e la relazione tra produzione e inflazione (curva di Phillips PC). Permette di analizzare come produzione, tasso di interesse e inflazione si muovono insieme.

 

Domanda: Perché la LM è orizzontale in questo modello?

Risposta: Perché si assume che la banca centrale fissi un tasso di interesse obiettivo e poi aggiusti l'offerta di moneta di conseguenza. Quindi il tasso di interesse è una variabile di politica, non una variabile che si adatta in modo passivo.

 

Domanda: Che cos'è l'output gap?

Risposta: È la differenza tra il Pil effettivo Y e il Pil naturale Yn. Se positivo, l'economia sta producendo sopra il potenziale e l'inflazione tende a salire. Se negativo, sta producendo sotto il potenziale e l'inflazione tende a scendere.

 

Domanda: Cosa fa la banca centrale quando Y > Yn?

Risposta: Alza il tasso di interesse con una politica monetaria restrittiva, spostando la LM verso l'alto. Questo riduce gli investimenti e i consumi, abbassando il Pil verso il livello naturale.

 

Domanda: Cosa fa la banca centrale quando Y < Yn?

Risposta: Abbassa il tasso di interesse con una politica monetaria espansiva, spostando la LM verso il basso. Questo stimola investimenti e consumi, alzando il Pil verso il livello naturale.

 

Domanda: Qual è la differenza tra shock di domanda e shock di offerta?

Risposta: Nello shock di domanda si modifica la IS (e la AD), mentre Yn rimane invariato. Nello shock di offerta si modifica la AS, quindi cambia Yn e di conseguenza si sposta anche la curva di Phillips.

 

Domanda: Perché lo shock di offerta è più difficile da gestire?

Risposta: Perché lo shock di offerta cambia il Pil naturale Yn. La banca centrale non può riportare l'economia al vecchio Yn, ma può solo aiutarla a stabilizzarsi al nuovo livello naturale, che spesso è più basso rispetto a prima.

  1. Guarda il video


Nel video dedicato al modello IS-LM-PC trovi:

 

  • la spiegazione della logica del modello con la metafora della macchina e del Pil naturale;

  • la costruzione dei tre diagrammi IS-LM, Phillips e AD-AS e il loro collegamento;






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  1. Author bio


Antonio Lo Surdo – Tutor LGEducation

Nel 2025 ho avuto l'onore di entrare a far parte della LGEducation. Fondata nel 2023 da Lorenzo Giacomelli, essa è la prima azienda in Italia specializzata nell’aiutare studenti universitari con i loro esami di economia e finanza, 100% online. Aiutiamo gli studenti con lezioni private e videocorsi, e ci piace dare tanto valore con risorse gratuite: video su YouTube, appunti scaricabili e articoli come questo.

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