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Scelta tra lavoro e tempo libero per il consumatore in Microeconomia: come funziona e come si risolve negli esercizi

  • Immagine del redattore: Lorenzo
    Lorenzo
  • 18 feb
  • Tempo di lettura: 7 min

Aggiornamento: 25 feb

Nel modello lavoro/tempo libero, il consumatore non sceglie più tra due beni 𝑋1 e 𝑋2, ma tra consumo (quanti beni compra) e tempo libero (quante ore non lavora) dentro una giornata o un periodo.


Più lavori, più reddito e consumo hai, ma meno tempo libero ti rimane; più tempo libero ti prendi, meno reddito hai da spendere in consumo.


Indice:


  1. Ore totali, lavoro, tempo libero e consumo, per il consumatore


Partiamo dalle definizioni base:


• 𝑇: ore totali disponibili in un periodo (es. 24 ore, oppure 16 se togli il sonno)

• 𝐿: ore di lavoro

• 𝐷: ore di tempo libero


Per definizione:


𝑇 = 𝐿 + 𝐷 ⇒ 𝐿 = 𝑇 − 𝐷


Il reddito viene dal lavoro:

• 𝑤: salario orario

• reddito da lavoro (salario*numero di ore lavorate): 𝑤𝐿 = 𝑤(𝑇 − 𝐷)


  1. Il vincolo di bilancio consumo–tempo libero per il consumatore


In questo sotto-argomento della teoria del consumatore, il vincolo di bilancio segue sempre lo stesso principio: “ciò che consumo = ciò che guadagno”, dove il prezzo del bene di consumo è 𝑝 e il consumo è 𝐶.


Quindi:

𝑝𝐶 = 𝑤𝐿 = 𝑤(𝑇 − 𝐷)

ciò che consumo = ciò che guadagno


dividendo per 𝑝:

𝐶 =(𝑤*𝑇)/𝑝−(𝑤/𝑝)*𝐷


Quindi:

• intercetta su 𝐶: (𝑤*𝑇)/𝑝

• intercetta su 𝐷: 𝑇

• pendenza: −(𝑤/𝑝)


Se 𝑝 = 1:

𝐶 = 𝑤𝑇 − 𝑤𝐷

𝐶 = 𝑤(𝑇 − 𝐷)


• intercetta su 𝐶: 𝑤𝑇

• intercetta su 𝐷: 𝑇

• pendenza: −𝑤.


Questa retta è il vincolo di bilancio lavoro/tempo libero: tutte le combinazioni (𝐷, 𝐶) che il

lavoratore può permettersi dato salario e ore totali.


Il vincolo di bilancio consumo–tempo libero per il consumatore
  1. L’ottimo del consumatore con una Cobb-Douglas: esempio passo-passo


Per trovare la scelta ottima di lavoro e tempo libero, serve anche una funzione di utilità 𝑈(𝐷,𝐶).


Immagina una funzione di utilità Cobb-Douglas:

𝑈(𝐷, 𝐶) = 𝐷 ⋅ 𝐶^2


Dove:

• il tempo libero 𝐷 dà utilità

• il consumo 𝐶 dà utilità

• la forma Cobb-Douglas assicura un ottimo interno (sceglie sempre sia lavoro che tempo

libero).


Supponiamo:

• prezzo del bene 𝑝 = 1

• salario orario 𝑤 = 4

• ore totali 𝑇 (lasciate generiche, così il risultato è più generale)


1. Vincolo di bilancio

Con 𝑝 = 1:


𝐶 = 𝑤(𝑇 − 𝐷) = 4(𝑇 − 𝐷)


2. Utilità marginali e saggio marginale di sostituzione

𝑈(𝐷, 𝐶) = 𝐷𝐶^2


• MUd=derivata di U rispetto a D = 𝐶^2

• MUc=derivata di U rispetto a C = 2𝐷𝐶


Il saggio marginale di sostituzione tra tempo libero e consumo (quanta utilità sei disposto a

sacrificare in consumo per un’unità in più di tempo libero) è:


SMS = MUd / MUc = 𝐶^2/2𝐷𝐶 = 𝐶/2𝐷


3. Condizione di tangenza

Al punto ottimo, vale:


MUd / MUc = 𝑤/𝑝


cioè la pendenza della curva di indifferenza è uguale (in valore assoluto) alla pendenza del vincolo, come abbiamo sempre fatto con Cobb Douglas.


Con i nostri numeri:

𝐶/2𝐷 = 4 ⇒ 𝐶 = 8𝐷


Questa è la relazione ottima tra consumo e tempo libero al punto di equilibrio.


4. Risoluzione del sistema

Mettiamo insieme condizione di tangenza e vincolo, con un sistema tra:


𝐶 = 8𝐷

𝐶 = 4(𝑇 − 𝐷)


Uguagliando:

8𝐷 = 4(𝑇 − 𝐷) ⇒ 8𝐷 = 4𝑇 − 4𝐷 ⇒ 12𝐷 = 4𝑇 ⇒ 𝐷∗ = 𝑇/3


Poi:

𝐶∗ = 8𝐷∗ = 8 ⋅ 𝑇 / 3 = 8𝑇/3


Ore lavorate ottimali:

𝐿∗ = 𝑇 − 𝐷∗ = 𝑇 − 𝑇/3 =2𝑇/3


Interpretazione:

• un terzo del tempo è dedicato al tempo libero (𝐷∗= 𝑇/3);

• due terzi del tempo sono dedicati al lavoro (𝐿∗= 2𝑇/3);

• il consumo ottimo è proporzionale al tempo totale (𝐶∗= 8𝑇/3).



L’ottimo del consumatore con una Cobb-Douglas


  1. Cosa succede se hai reddito extra indipendente dal lavoro?


Nel tuo esempio, al lavoratore vengono date 10 unità di consumo in più anche se non lavora.


Il vincolo diventa:

𝐶 = 𝑤(𝑇 − 𝐷) + 10


rispetto al caso base:

𝐶 = 𝑤(𝑇 − 𝐷)


Questo significa che:

• anche con 𝐿 = 0 (non lavori), puoi comunque consumare 𝐶 = 10;

• a parità di tempo libero, hai più consumo disponibile.


Graficamente:

• la pendenza resta uguale (−𝑤),

• la retta del vincolo si sposta verso l’alto parallelamente.


Cambiamenti del vincolo di bilancio se aumenta il reddito

Di solito, un reddito non legato al lavoro (eredità, sussidio, reddito minimo) spinge verso:


• più consumo a parità di ore lavorate,

• oppure più tempo libero a parità di consumo,

• oppure una combinazione dei due, a seconda delle preferenze.



  1. Cosa succede se aumenta il salario 𝒘?


Ora vediamo cosa succede quando il salario orario cambia, mantenendo fisso il resto.


Come cambia il vincolo

Il vincolo:

𝐶 = (𝑤𝑇)/𝑝 − (𝑤/𝑝)*𝐷


al crescere di 𝑤:


• diventa più ripido (la pendenza −𝑤/𝑝 in valore assoluto aumenta),

• l’intercetta su 𝐶 si alza ((𝑤𝑇)/𝑝 aumenta),

• il punto (𝐷 = 𝑇, 𝐶 = 0) resta fisso (se non lavori, non hai reddito né consumo).


Graficamente, la retta ruota verso l’alto intorno al punto (𝑇, 0).


Cambiamenti del vincolo di bilancio se aumenta w

Effetto sostituzione: il tempo libero diventa più “caro”

Quando il salario sale, il costo opportunità di un’ora di tempo libero aumenta: un’ora di leisure significa rinunciare a più euro di reddito.


• Effetto sostituzione: il tempo libero diventa relativamente più costoso del consumo.

• Tende a far diminuire 𝐷 e aumentare le ore lavorate 𝐿.


Effetto reddito: sei più ricco a parità di ore

Con un salario più alto, a parità di ore lavorate, hai un reddito maggiore, quindi sei più ricco: puoi permetterti più consumo e, volendo, più tempo libero.


• Effetto reddito: tende a far aumentare il tempo libero 𝐷 e ridurre le ore lavorate 𝐿.


(C’è un’eccezione: se dovesse dirti che 𝐷 è un bene inferiore, allora 𝐷 diminuisce anche con

un salario più alto).


Risultato finale

L’effetto totale sull’offerta individuale di lavoro dipende da quale dei due effetti domina (a meno che 𝐷 non sia un bene inferiore, in quel caso sicuramente diminuisce):


• a salari bassi, di solito domina l’effetto sostituzione → se 𝑤 aumenta, lavori di più (offerta

di lavoro crescente);

• a salari molto alti, può dominare l’effetto reddito → se 𝑤 aumenta ancora, potresti preferire più tempo libero e lavorare meno (curva di offerta di lavoro che si piega all’indietro).


Negli esercizi di base ti basta saper dire:


“Se 𝑤 aumenta: effetto sostituzione ⇒ 𝐷 ↓, 𝐿 ↑; effetto reddito ⇒ 𝐷 ↑, 𝐿 ↓; il risultato finale dipende da quale effetto è più forte.”



  1. Errori comuni sulla scelta lavoro/tempo libero


• Dimenticare che 𝑇 = 𝐿 + 𝐷: se parti con questa identità sbagliata, tutto il resto viene storto.


• Confondere variabili e parametri: le variabili di scelta sono 𝐷 e 𝐶; 𝑇, 𝑤, 𝑝 sono dati del

problema.


• Non usare i metodi della teoria del consumatore: con Cobb-Douglas devi sempre usare

“SMS = 𝑤/𝑝” + vincolo; con perfetti sostituti o complementi vanno applicate le stesse

regole viste per 𝑋1, 𝑋2.


• Non interpretare economicamente i risultati: dire solo “𝐷∗= 𝑇/3” è poco; meglio

esplicitare “un terzo del tempo libero, due terzi di lavoro”.


• Confondere lo spostamento del vincolo, con il cambiamento della pendenza: se ho un

aumento del reddito a prescindere dal tempo lavorato, il vincolo si muove parallelamente; se cambia 𝑤, cambia la pendenza.



  1. Come usarlo per gli esami


Per arrivare tranquillo a domanda su lavoro/tempo libero:


• ripassa la costruzione del vincolo: da 𝑇 = 𝐿 + 𝐷 a 𝐶 = 𝑤(𝑇 − 𝐷);

• fai almeno un esercizio completo con Cobb-Douglas (come quello visto sopra);

• prova un esercizio con reddito extra (ad esempio “10 unità di consumo garantite”) per capire come cambia il vincolo;

• impara a spiegare a parole l’effetto di un aumento di 𝑤 su lavoro e tempo libero,

distinguendo effetto reddito ed effetto sostituzione.


  1. Domande frequenti su lavoro e tempo libero


Cos’è esattamente il “bene” tempo libero nel modello?

È il numero di ore non lavorate in un periodo, indicate con 𝐷 (o 𝑙), che entrano direttamente nella funzione di utilità perché stare in relax, con amici, famiglia, ecc. dà soddisfazione.


Perché il vincolo è 𝐶 = 𝑤(𝑇 − 𝐷) quando 𝑝 = 1?

Perché il reddito da lavoro è 𝑤𝐿 = 𝑤(𝑇 − 𝐷) e, se il prezzo del bene è 1, il consumo 𝐶 è

esattamente uguale al reddito.


Come trovo il numero di ore lavorate ottimo?

Prima trovi il tempo libero ottimo 𝐷∗ dal sistema (condizione di tangenza + vincolo), poi fai 𝐿∗ = 𝑇 − 𝐷∗.


Se il salario aumenta, lavoro sempre di più?

Non necessariamente: a livelli bassi di salario sì (domina l’effetto sostituzione), ma a livelli molto alti l’effetto reddito può portarti a lavorare meno e goderti più tempo libero.


In che cosa questo modello è diverso dal caso con due beni?

La matematica è identica, ma i “beni” sono consumo e tempo libero, e il “prezzo” del tempo libero è il salario orario (quanto rinunci in termini di consumo se prendi un’ora in più di leisure).



  1. Guarda il video sul lavoro/tempo libero


Nel video collegato a questo capitolo ti mostro:


• come definire 𝑇, 𝐿, 𝐷,

• come derive il vincolo 𝐶 = 𝑤(𝑇 − 𝐷),

• come trovare l’ottimo con una Cobb-Douglas 𝑈(𝐷, 𝐶)passo-passo,

• un esercizio completo sulla quantità ottima di ore lavorate, consumo e effetto di un reddito

extra.






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  1. Author bio


Lorenzo Giacomelli – Fondatore LGEducation

Nel 2023 ho creato LGEducation, la prima azienda in Italia specializzata nell’aiutare studenti universitari con i loro esami di economia e finanza, 100% online. Aiutiamo gli studenti con lezioni private e videocorsi, e ci piace dare tanto valore con risorse gratuite: video su YouTube, appunti scaricabili e articoli come questo.

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