Domanda e Offerta spiegato: legge, curve ed equilibrio di mercato
- Lorenzo

- 8 feb
- Tempo di lettura: 9 min
Aggiornamento: 25 feb
Capire domanda e offerta è il primo passo per affrontare un corso di laurea in economia e leggere davvero come funzionano i mercati, dai prezzi del caffè al bar fino al petrolio e agli affitti delle case.
In questo articolo trovi una guida completa e ragionata, pensata per studenti di economia che vogliono andare oltre le definizioni “da libro” e capire come fare esercizi, grafici e ragionamenti d’esame in maniera semplice e veloce.
Indice:
Cos’è la domanda? Il comportamento dei consumatori
In economia, per domanda si intende la quantità di un bene o servizio che i consumatori sono disposti ad acquistare a ogni livello di prezzo, in un certo periodo di tempo.
In un grafico la rappresentiamo come una curva (spesso una retta nei modelli base) che mette in relazione il prezzo sull’asse verticale con la quantità domandata sull’asse orizzontale.

La curva di domanda ha in genere pendenza negativa: quando il prezzo aumenta, la quantità domandata diminuisce; quando il prezzo diminuisce, la quantità domandata aumenta.
È la famosa legge della domanda, che formalizza qualcosa di molto intuitivo: se il prezzo del caffè raddoppia, in media le persone ne comprano meno; se dimezza, ne comprano di più.
La funzione di domanda
In forma matematica, la domanda si scrive come una funzione del prezzo, cioè la quantità domandata dipende dal prezzo:
Qd = 100−P
Dove:
Qd = quantità domandata
P = prezzo
100 = intercetta, cioè la quantità massima domandata se il prezzo fosse zero
Più alto è il prezzo, più grande è il valore sottratto a 100, quindi più bassa sarà la quantità domandata: questo rispecchia la pendenza negativa vista nel grafico.
Per esempio:
se → P=5 → Qd=100−5=95
se → P=25 → Qd=100−25=75
A volte è utile, o potrebbe esserti richiesta, la domanda inversa, cioè il prezzo in funzione della quantità:
partendo da Qd=100−P
portiamo P a sinistra e Qd a destra → P=100−Qd
Questa forma serve quando vogliamo leggere “quanto deve essere il prezzo per vendere una certa quantità”.

Le variabili che influenzano la domanda: oltre il prezzo
Il prezzo del bene è la variabile principale che determina la quantità domandata, ma non è l’unica.
In microeconomia è essenziale distinguere tra:
movimento lungo la curva di domanda
spostamento della curva di domanda (shift)
Questo è FONDAMENTALE per l’esame.
Movimento lungo la curva
Si ha quando cambia il prezzo del bene, mantenendo costanti tutte le altre variabili.
Se il prezzo scende da P1 a P2, la quantità domandata aumenta da Q1 a Q2: ci si sposta lungo la stessa curva verso destra.
Se il prezzo sale, ci si sposta lungo la curva verso sinistra.

Spostamento della curva (shift)
Quando cambia una variabile diversa dal prezzo del bene, la curva si sposta interamente verso destra (domanda maggiore a ogni prezzo) o verso sinistra (domanda minore a ogni prezzo).
Le principali variabili che provocano uno shift sono:
Reddito dei consumatori (beni normali)
Se il reddito aumenta, a parità di prezzo le persone comprano di più di molti beni: la curva di domanda si sposta a destra.
Es.: con lo stesso prezzo delle cene fuori, uno studente con reddito più alto esce più spesso.
Prezzo di beni sostituti
Due beni sono sostituti se possono essere usati l’uno al posto dell’altro (zucchero bianco vs zucchero di canna).
Es: se il prezzo dello zucchero bianco aumenta, la quantità domandata di zucchero bianco diminuisce, ma molti consumatori si spostano verso lo zucchero di canna: la domanda di zucchero di canna si sposta a destra.
Quindi:
prezzo bene A ↑ → quantità bene sostituto B ↑;
prezzo bene A ↓ → quantità bene sostituto B ↓.
Prezzo di beni complementari
Due beni sono complementari se vengono consumati insieme (telefono e cover, caffè e zucchero).
Es: se il prezzo del telefono aumenta molto, si vendono meno telefoni e diminuisce anche la domanda di cover: la curva di domanda delle cover si sposta a sinistra.
Quindi: prezzo bene A ↑ → quantità bene complementare B ↓; prezzo bene A ↓ → quantità bene complementare B ↑.
Gusti, mode, preferenze
Se un bene diventa di moda (es. jeans rossi lanciati da un influencer), a parità di prezzo più persone lo desiderano: la domanda si sposta a destra.
Se passa di moda, la curva si sposta a sinistra

Variabile che cambia | Effetto sulla curva (beni normali) | Motivo principale |
Prezzo del bene | Movimento lungo la curva | Legge della domanda |
Reddito | Shift a destra se aumenta | Più potere d’acquisto |
Prezzo bene sostituto ↑ | Shift a destra | Mi sposto sul bene sostituto |
Prezzo bene complementare ↑ | Shift a sinistra | Consumo meno del “pacchetto” |
Preferenze favorevoli | Shift a destra | Il bene diventa più desiderato |
L’offerta: la prospettiva dei produttori
Se la domanda racconta cosa vogliono fare i consumatori, l’offerta descrive il comportamento delle imprese.
L’offerta è la quantità di un bene che i produttori sono disposti a vendere a ogni livello di prezzo, in un certo periodo di tempo.
Nel grafico prezzo‑quantità, la curva di offerta ha in genere pendenza positiva: più alto è il prezzo, maggiore è la quantità offerta, perché l’azienda ha interesse a vendere di più per aumentare il profitto.
Funzione di offerta
Possiamo scriverla così:
Qs=P−20
Dove:
Qs = quantità offerta
P = prezzo
Se il prezzo aumenta, anche Qs aumenta: la pendenza è positiva.
Esempio:
se P=100 → Qs=100-20=80
se P=70 → Qs=70-20=50
La forma inversa è:
da Qs=P−20
otteniamo P=Qs+20

Cosa influenza l’offerta
Anche qui distinguiamo tra movimenti lungo la curva (quando cambia P) e shift della curva (quando cambiano altri fattori).
Le variabili che spostano la curva di offerta sono:
Prezzo degli input (lavoro e capitale)
Es: se i salari aumentano o il costo del capitale cresce (tassi d’interesse più alti), produrre diventa più costoso.
Risultato: a ogni prezzo, le imprese offrono meno quantità → la curva di offerta si sposta a sinistra.
Tecnologia
Un progresso tecnologico permette di produrre di più con gli stessi input (maggiore produttività).
Es: un macchinario che raddoppia la produzione oraria.
Risultato: a ogni prezzo, le imprese possono offrire più quantità → curva di offerta a destra.
Numero di imprese nel mercato
Se nuove imprese entrano nel settore, l’offerta totale aumenta (shift a destra). Se molte imprese escono, l’offerta diminuisce (shift a sinistra).

L’equilibrio di mercato: dove domanda e offerta si incontrano
Mettere insieme domanda e offerta significa capire come si forma il prezzo di mercato.
Sul grafico tracciamo:
la curva di domanda (decrescente)
la curva di offerta (crescente)
Il punto di intersezione è l’equilibrio di mercato:
prezzo di equilibrio P*: il prezzo al quale la quantità domandata è uguale alla quantità offerta
quantità di equilibrio Q*: la quantità scambiata a quel prezzo

Cosa succede se il prezzo non è di equilibrio
Se il prezzo è più alto di P*:
le imprese vogliono vendere più di quanto i consumatori vogliono comprare
c’è eccesso di offerta (surplus)
per vendere l’invenduto, tenderanno ad abbassare il prezzo verso P*

Se il prezzo è più basso di P*:
i consumatori vogliono comprare più di quanto le imprese offrono
c’è eccesso di domanda (carenza, lista d’attesa)
il prezzo tenderà a salire verso P*

Trovare l’equilibrio con le equazioni
Supponiamo:
Domanda: Qd = 100 - 2P
Offerta: Qs = -10+3P
All’equilibrio Qd=Qs:
100 - 2P = -10+3P
portiamo a sinistra -10 e a destra - 2P → 100 + 10 = +2P +3P → 110 = 5P
dividiamo per 5 → P* = 22
sostituiamo in una delle due curve:
Qd = 100 - 2*22 = 56
Quindi prezzo di equilibrio P* = 22 e quantità di equilibrio Q* = 56.
Esempi reali: domanda e offerta nel mondo che vedi
Prezzo della benzina
Se una crisi geopolitica riduce l’offerta di petrolio, la curva di offerta del petrolio si sposta a sinistra. A parità di domanda:
il prezzo di equilibrio sale
la quantità scambiata scende

Moda e prodotti virali
Quando un bene diventa virale sui social (es. una marca di scarpe), la domanda aumenta anche se il prezzo non cambia. La curva di domanda si sposta a destra:
il prezzo sale
la quantità scambiata aumenta

Innovazione tecnologica e elettronica
Nei mercati hi‑tech, nuovi processi produttivi e tecnologie più efficienti spostano l’offerta a destra nel tempo.
Risultato tipico:
prezzi medi che scendono
quantità vendute che aumentano

Errori comuni degli studenti su domanda e offerta
Confondere movimento lungo la curva e shift della curva
cambia il prezzo del bene → movimento lungo la curva
cambia reddito, prezzo di un altro bene, gusti → shift della curva
Dimenticare gli assi del grafico
asse verticale: Prezzo (P)
asse orizzontale: Quantità (Q)
Credere che i prezzi li “decida” solo l’azienda
nei modelli di concorrenza il prezzo nasce dall’interazione tra domanda e offerta di mercato, non da una singola impresa.
in caso di monopolio o oligopolio questo cambia, e lo vedrai in articoli successivi.
Teoria vs realtà: quando domanda e offerta non bastano
I modelli visti qui si basano su alcune assunzioni forti: mercati competitivi, consumatori razionali e informati, imprese price‑taker. Nella realtà, però, esistono casi in cui questi modelli non descrivono perfettamente ciò che accade:
Beni di Giffen: beni molto particolari in cui, alzando il prezzo, la quantità domandata può aumentare. L’esempio classico è il pane nella carestia irlandese: quando il prezzo del pane aumentava, le famiglie povere non potevano più permettersi carne o beni più costosi e finivano per destinare ancora più reddito al pane, aumentando quindi la domanda (contro la legge della domanda).
Monopoli e oligopoli: pochi venditori con forte potere di mercato possono modificare l’offerta e il prezzo a loro favore.
Comportamenti irrazionali: bias cognitivi e psicologia fanno deviare consumatori e investitori dal comportamento “razionale”.
Per l’esame di microeconomia, però, il modello domanda/offerta rimane la base da cui partire.
Come usare questi concetti per esami e analisi
Per prepararti bene:
impara a disegnare domanda, offerta ed equilibrio
allena la capacità di capire se un evento genera uno shift o un movimento lungo la curva
esercitati a trovare l’equilibrio risolvendo Qd = Qs
quando leggi una news economica, chiediti:
“Riguarda domanda o offerta? Aumenta o diminuisce? Cosa succede al grafico?”
Questo ti prepara sia per gli esami sia per capire notizie economiche e movimenti di mercato.
Domande frequenti su domanda e offerta
Cos’è la domanda in economia? La domanda è la quantità di un bene o servizio che i consumatori sono disposti ad acquistare a ogni livello di prezzo, in un certo periodo di tempo. Viene rappresentata da una curva decrescente nel piano prezzo‑quantità.
Qual è la differenza tra domanda e offerta? La domanda descrive il comportamento dei consumatori (quanto vogliono comprare ai vari prezzi), l’offerta descrive il comportamento dei produttori (quanto vogliono vendere ai vari prezzi). L’incontro tra le due determina il prezzo e la quantità di equilibrio.
Cosa significa equilibrio di mercato? È la situazione in cui la quantità domandata è uguale alla quantità offerta; al prezzo di equilibrio non c’è né eccesso di domanda né eccesso di offerta.
Come faccio a sapere se la curva si sposta a destra o a sinistra? Se aumenta la domanda, la curva di domanda si sposta a destra; se diminuisce, a sinistra. Se aumenta l’offerta, la curva di offerta si sposta a destra; se diminuisce, a sinistra.
Perché la curva di domanda ha pendenza negativa? Perché, in media, più alto è il prezzo meno persone sono disposte a comprare: alcuni rinunciano, altri riducono la quantità, e diventa relativamente più conveniente passare a beni sostituti.
Come trovo il prezzo e la quantità di equilibrio matematicamente? Scrivi le equazioni di domanda e offerta, eguagli Qd = Qs , risolvi per il prezzo, poi sostituisci quel valore in una delle due per trovare la quantità.
Come posso applicare questi concetti nel mondo reale? Quando leggi una notizia (tasse, shock di offerta, cambio gusti), prova a capire se riguarda domanda o offerta, se aumenta o diminuisce, disegna lo shift sul grafico e guarda cosa succede a prezzo e quantità.
Guarda la spiegazione video completa
Nel video di 14 minuti trovi una spiegazione visiva degli stessi concetti, con grafici che si muovono, esempi numerici e ragionamenti passo per passo:
legge della domanda con esempi numerici
funzione di domanda e di offerta
variabili che spostano le curve (reddito, prezzi di altri beni, gusti, costi produttivi, tecnologia)
costruzione dell’equilibrio Qd=Qs
Dopo aver letto l’articolo e visto il video dovresti saper:
disegnare correttamente domanda e offerta
distinguere movimento lungo la curva da shift della curva
trovare prezzo e quantità di equilibrio con le formule
interpretare gli effetti di una notizia economica sul grafico
Scarica la risorsa gratuita
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Author bio
Lorenzo Giacomelli – Fondatore LGEducation
Nel 2023 ho creato LGEducation, la prima azienda in Italia specializzata nell’aiutare studenti universitari con i loro esami di economia e finanza, 100% online. Aiutiamo gli studenti con lezioni private e videocorsi, e ci piace dare tanto valore con risorse gratuite: video su YouTube, appunti scaricabili e articoli come questo.




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